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In Italia, così come in altri paesi del mondo occidentale,
le malattie cardiocircolatorie rappresentano la principale causa
di invalidità e di morte: quasi la metà dei decessi che si verificano
sono da attribuire a malattie del cuore e delle arterie.
Queste malattie si sviluppano lentamente ma sono
capaci di causare conseguenze anche gravi per la salute e per la
vita, come per esempio l'infarto. Curare le conseguenze di tali
malattie, una volta che esse si sono manifestate, può non essere
facile: è importante quindi cercare di prevenirle.
Studi eseguiti in tutto il mondo ci dicono che sono
numerosi i fattori che contribuiscono all'aumento delle malattie
cardiocircolatorie. Non esiste un solo fattore capace di causare
queste malattie. Più fattori di rischio tu possiedi, maggiori sono
le tue probabilità di sviluppare un problema di cuore. Moltissimi
italiani oggi cercano di modificare le proprie abitudini di vita,
per ridurre i fattori di rischio ed avere una vita ed una salute
migliori.
Abitudini
di vita e caratteristiche associate con un aumentato rischio di
sviluppare malattia coronarica
| Abitudini
di vita |
Caratteristiche
biochimiche e fisiologiche (modificabili) |
Caratteristiche
personali |
| Dieta ricca in grassi saturi,
colesterolo e calorie |
| Livelli elevati di colesterolo
(colesterolo LDL) |
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Età
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| Fumo
di sigaretta |
Pressione
arteriosa aumentata |
Sesso |
| Eccessivo
consumo di alcol |
Bassi
livelli di HDL |
Storia
familiare di cardiopatia ischemicao altra malattia aterosclerotica
in età precoce (nei maschi <55 anni, nelle femmine <65
anni) |
| Inattività fisica |
Aumento dei trigliceridi |
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Iperglicemia/Diabete |
Storia personale di cardiopatia
aterosclerotica |
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Obesità |
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Età
e sesso
L'età ed il sesso agiscono in modo indipendente.
Più invecchiamo più si diventa suscettibili a presentare una malattia
di cuore. Gli uomini hanno una probabilità di malattie cardiache
da 3 a 5 volte maggiore delle donne, specialmente prima dei 50 anni.
Se familiari diretti hanno avuto un attacco di cuore o sono morti
improvvisamente prima di 55 anni, allora tu hai un rischio alto
di presentare problemi di cuore.
Non possiamo fare molto riguardo all'età ed al sesso,
o su quanto è successo a noi o a nostri parenti in passato. Ma,
sapere di essere ad alto rischio a causa di fattori non modificabili
potrebbe spingerci ad impegnarci verso quei fattori che invece possiamo
controllare.
Storia
familiare
I tuo rischio di malattie cardiovascolari è più
alto se alcuni dei tuoi familiari diretti ne soffrono. Ricorda anche
che alcune malattie come l'ipertensione, l'ipercolesterolemia, il
diabetepossono essere su base familiare.
La familiarità positiva per tali malattie deve spingerti
a ridurre in modo più intensivo il rischio legato ai "fattori
modificabili" - quelli legati alle abitudini di vita e senecessariomediante
l'assunzione di farmaci.
Fumo
Il fumo aumenta in modo significativo il rischio
di morte causato da gravi malattie.
* Infarto
* Ictus cerebrale
* Cancro polmonare
* Bronchite ed enfisema
Anche le persone esposte al fumo degli altri - nel
posto di lavoro o a casa- hanno un rischio più altodei non fumatori.
Le persone che smettono di fumare -indipendentemente
da quanto tempo si fuma e quanto si fuma- riducono rapidapente il
rischio di malattie cardiache fatali. In circa tre anni il tuo rischio
si abbassa come quello di un non-fumatore.
Se non fumi, non iniziare!
Se fumi, smetti ora!
Per informazioni sui programmi per smettere di fumare
puoi rivolgerti alla tua Unità Sanitaria Locale.
Ipertensione
arteriosa
L'aumento della pressione arteriosa, cioè l'ipertensione,
è presente in circa 25 persone su 100 della nostra popolazione.
Gli individui sovrappeso e quelli che hanno familiari ipertesi,
le donne in menopausa o che assumono contraccettivi orali hanno
un rischio più alto di avere l'ipertensione.L'ipertensione fa sì
che il cuore debba lavorare più del normale, e sia il cuore che
le arterie sono sottoposte ad uno stress maggiore. L'ipertensione
di solito non dà sintomi. L'unico modo per sapere se tu soffri di
pressione alta e di misurarla. Si considera alta una pressione superiore
a 130 (pressione massima)/85 (pressione minima)L'ipertensione aumenta
il rischio di importanti malattie:
* Ictus
* Infarto
* Malattie renali
* Malattie oculari
Poichè l'aumento della pressione arteriosa spesso
non causa disturbi, il modo migliore per sapere se la tua pressione
è alterata o normale e di controllarla.
L'aumento della pressione può danneggiare la parete
arteriosa favorendo l'arteriosclerosi. La terapia riduce la frequenza
di ictus cerebrale e di cardiopatia ischemica. Gli obiettivi della
riduzione della pressione arteriosa sono 140 o meno per la massima,
85-90 o meno per la minima.
Puoi tenere bassa la pressione arteriosa mantenendo
un peso adeguato, man-giando cibi poveri di grassi e di sale e ricchi
di fibre. Altre precauzioni sono una alimentazione con apporto adeguato
di calcio, una regolare attività fisica come ad esempio lunghe passeggiate,
e se necessario assumere i farmaci prescritti dal tuo medico.
Colesterolo
elevato
Il colesterolo nel sangue è un altro fattore di
rischio per le malattie cardiocircolatorie. Il colesterolo è un
importante ed essenziale costituente del nostro corpo, ma se supera
un certo livello può causare seri disturbi. Valori oltre i 240 sono
considerati alti. Ogni individuo adulto, oltre i 20 anni di età,
dovrebbe controllare il proprio livello di colesterolo ogni 5 anni.
Alti livelli di colesterolo favoriscono il suo accumulo
nella parete delle arterie con conseguente restringimento del loro
calibro. Tale malattia è chiamata aterosclerosi ed è responsabile
di un numero di decessi pari a quello di tutte le altre cause di
morte. Quando le arterie si restringono, il cuore lavora con fatica
e si può verificare un infarto. Se si restringe una arteria del
cervello le sue funzioni rallentano e si può sviluppare un ictus.
Le raccomandazioni nazionali per i livelli di
colesterolo sono di tenerlo sotto i 200 mg/dl.
Due tipi di colesterolo
Il colesterolo è una sostanza grassa che circola
nel sangue su diversi trasportatori. Di questi i più importanti
sono le LDL e le HDL. Quando le LDL sono in eccesso, il tuo rischio
è alto. Il colesterolo LDL è il migliore indicatore sulla quota
di colesterolo che si può depositare nelle arterie. Al contrario,
quando le HDL sono abbondanti, il tuo rischio vascolare si abbassa.
Le HDL hanno la funzione di "ripulire" le arterie, esse
si caricano del colesterolo in eccesso presente nel sangue e lo
trasportano al fegato dove viene eliminato. LDL e HDL sono fattori
di rischio indipendenti, e vanno considerati come fattori separati.
Cosa influenza il livello di
colesterolo nel sangue ?
I tuoi livelli di colesterolo sono influenzati da:
Cosa mangi
- I grassi saturi ed il colesterolo contenuto negli alimenti comportano
un rialzo del colesterolo totale e LDL.
Sovrappeso
- Essere sovrappeso facilita un rialzo del colesterolo LDL ed una
diminuzione del colesterolo HDL.
Attività fisica
- L'aumento dell'attività fisica aiuta ad abbassare il colesterolo-LDL
e ad innalzare il colesterolo HDL.
Familiarità
- Il tuo organismo regola i livelli di colesterolo di cui si ha
bisogno. I geni (caratteri ereditari) di un individuo possono influire
sulla produzione e sulla distribuzione del colesterolo ed essere
alla base dell'ipercolesterolemia.
Età e sesso
- Il colesterolo circolante sia nell'uomo che nella donna tendono
ad innalzarsi verso i 20 anni. Le donne prima della menopausa presentano
livelli più bassi degli uomini della stessa età. Dopo la menopausa,
il livello di colesterolo LDL della donna aumenta e parallelamente
si aza anche il rischio coronarico.
Livelli di colesterolo
raccomandati nella popolazione
* Colesterolo inferiore a 200
* Colesterolo LDL inferiore a 130
* Colesterolo HDL superiore a 35
Puoi ridurre il tuo rischio cardiovascolare in modo
significativo. L'idea è quella di abbassare il colesterolo totale
ed LDL ed aumentare il colesterolo HDL. Le persone che cambiano
il tipo di alimentazione possono ridurre il loro colesterolo totale
in poche settimane, e ridurre così il loro rischio.
Una riduzione dell'1%
del colesterolo abbassa il tuo rischio del 2%.
Fattori che riducono il colesterolo
LDL
1. Cambiamento delle abitudini alimentari: mangiare
meno grassi (specie di origine animale), meno colesterolo, più amidi
e cibi ricchi di fibre.
2. Ridurre il peso, se necessario.
3. Oggi sono disponibili diversi farmaci per ridurre
il colesterolo. Il tuo medico, se lo riterrà necessario, ti prescriverà
quello più indicato.
Fattori che aumentano il colesterolo
HDL
1. Attività fisica regolare
2. Smettere di fumare
3. Riduzione del peso
4. Sesso femminile (prima della menopausa)
Trigliceridi
elevati
Alcuni individui presentano un aumento dei trigliceridi,
un altro tipo di grassi che circola nel sangue. Anche questi grassi
possono contribuire all'aterosclerosi. I soggetti sovrappeso spesso
hanno trigliceridi alti. I trigliceridi oltre ad essere prodotti
dal nostro organismo vengono introdotti con gli alimenti contentenenti
grassi animali.
Come abbassare i trigliceridi
1. Ridurre il peso se in sovrappoeso
2. Attività fisica regolare
3. Ridurre i grassi della dieta
4. Ridurre il consumo di alcol e zucchero
Glicemia
elevata
Si considera alterata una glicemia oltre i 115 mg/dl.
La glicemia elevata, come si h nel diabete, comporta un aumento
del rischio cardiovascolare.
Se la tua glicemia
è 110 o più, consulta il tuo medico per un controllo più accurato.
Controllo
del peso
Per molte persone il controllo del peso è una importante
misura per tenere il cuore in forma. Spesso il sovrappeso o l'obesità
si accompagnano a valori elevati di colesterolo e a bassi livelli
di HDL. L'obesità si associa anche all'iper-tensione e ad una vita
sedentaria. La perdita di peso, quando necessaria, aiuta a far abbassare
i grassi circolanti, la pressione arteriosa, e rende più agevole
l'attività fisica.
Avere qualche chilo in più non danneggia seriamente
la salute, ma può causare frustrazione a causa di evidenti "rotondità".
Si parla di obesità quando il sovrappeso supera il 20% del peso
ideale.
Mezzi per il controllo del peso
1. Aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre
2. Evitare di consumare cibi ricchi di grassi
3. Usare latte o derivati a basso tenore di grassi
4. Consumare carni magre, pesce, pollame, ecc.
5. Consumare regolarmente frutta e vegetali
6. Praticare attività fisica regolare
7. Limitare il consumo di cibi ricchi di calorie
(desserts, alcolici, snacks, ecc)
Se hai bisogno di perdere peso, consulta il tuo
medico e segui un adeguato programma nutrizionale. Evita i suggerimenti
per dimagrire in modo rapido. Dimagrire rapidamente può essere dannoso!
Inattività
fisica
Se tu sei inattiva dal punto di vista fisico o consideri
te stesso un "patatone", hai più probabilità di un individuo
attivo di andare incontro a malltie cardiovascoalari. Quando l'inattività
fisica si accompagna ad eccessiva introduzione di cibo, spesso si
verifica sovrappeso e obesità.Molti individui sovrappesopresentano
anche aumentati livelli di colesterolo e pressione elevata. Studi
recenti ci dicono che svolgere una regolare attività fisica di moderata
intensità aiuta a ridurre il rischio coronarico.
Prima di intraprendere un programma
di attività fisica intensa consulta il tuo medico se...
1. Sei di media età o anziano
2. Non svolgi esercizio da lungo tempo
3. Soffri di qualche problema di salute, come l'ipertensione
o il diabete
Prenditi cura del tuo cuore oggi! 
Usa questo quiz per capire dove concentrare i tuoi
sforzi. Collabora con il tuo medico per ridurre, controllare o prevenire
i fattori di rischio. Il tuo cuore ti ringrazierà per esserti preso
cura di te stesso !
Verifica le seguenti domande. Se
rispondi positivamente a due o più di queste domande, rivolgiti
al tuo medico per una completa
valutazione del tuo rischio cardiovascolare.
L'età
aumenta il tuo rischio se...
sei una donna di età superiore a 55 anni o sei in menopausa o hai
subito un intervento di ovariectomia
se sei un uomo di età superiore a 45 anni
La tua storia
familiare può incrementare
il tuo rischio se...
hai un familiare che ha presentato un attacco di cuore prima dei
55 anni (se padre o fratello) o prima dei 65 anni (se madre o sorella).
Il fumo
di sigaretta incrementa il tuo rischio se...
fumi, o vivi o lavori con persone che fumano.
Il tuo livello di colesterolo
totale e HDL può incrementare
il tuo rischio se...
il tuo colesterolo totale è 240 mg/dl o più alto.
il tuo colesterolo HDL (buono) è più basso di 35 mg/dl.
non conosci il tuo valore di colesterolo totale o HDL.
La tua pressione arteriosa può incrementare
il tuo rischio se...
la tua pressione è 140/90 mmHg o più alta.
non conosci i valori della tua pressione.
L'inattività
fisica può incrementare il
tuo rischio se...
dedichi meno di 30 minuti all'attività fisica per almeno 3 giorni
la settimana.
Il sovrappeso
può incrementare il tuo rischio se...
hai un sovrappeso significativo.
Il diabete
incrementa il uo rischio se...
hai il diabete o assumi farmaci per tenere sotto controllo la glicemia.
La tua storia
clinica può incrementare
il rischio se...
hai avuto disturbi coronarici o un attacco cardiaco.

Per maggiori informazioni, contatta il
Centro per la Prevenzione
e la Terapia delle Dislipidemie e dell'Aterosclerosi
- Dipartimento di Endocrinologia e Metabolismo - Sezione Metabolismo
- Università di Pisa - Ospedale di Cisanello; Via Paradisa 2 - PISA
rmiccoli@immr.med.unipi.it
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